Nona vittoria del 2010 e l’Atletico è quarto
BAGNOLO CREMASCO – L’Atletico chiude il campionato alla grande rimontando rabbiosamente il vantaggio iniziale del Torre Pallavicina e agguantando così il quarto posto con nove vittorie nelle ultime dieci gare. Una cavalcata impressionante quella dei ragazzi di mister Pezzetti che, come ama lui stesso ricordare, hanno trovato la quadratura del cerchio dopo la pesante sconfitta di Rovereto e da allora hanno inanellato una serie clamorosa di dieci vittorie, due pareggi e una sola sconfitta con la prima in classifica, squadra peraltro palesemente di un’altra categoria. La sete di vittoria ieri sera era tutta nella grinta del mister che durante la partita non ha smesso un attimo di incitare i propri giocatori a dare il massimo per guadagnare altri tre punti ed entrare di diritto nella storia della società.
Lo schieramento iniziale vede un inedito 3-4-3 che però non sembra pungere più di tanto. La partita è molto dinamica e il nostro centrocampo, abituato a giocare a cinque, soffre particolarmente l’uomo in meno concedendo spazi agli avversari. Dopo una ghiotta occasione sui piedi di Giando che si fa quaranta metri palla al piede in contropiede e arriva scarico alla conclusione, il Torre passa in vantaggio: bel gol del numero 8 che con troppa facilità trova lo spazio per calciare da dentro l’area e superare l’incolpevole Carlo. La rete degli ospiti suona come un campanello d’allarme per i nostri che si risvegliano dal torpore iniziale e cominciano a macinare gioco e a produrre azioni pericolose. Si tratta di un vero e proprio assedio in cui l’Atletico arriva vicino al gol in cinque circostanze con Giando, Pelle, Giuse e Pietro. Al ventiseiesimo il mister ridisegna la squadra togliendo il capitano Pietro e inserendo l’instancabile Marco e riportandola al più classico e collaudato 3-5-2. La furia dei nostri continua alla ricerca del pareggio con Giando assoluto protagonista, onnipresente in tutte le azioni d’attacco, peccato che il fato sembra al momento non sorridere al nostro goleador. Brivido al 39′ quando l’Atletico sbilanciato in avanti rischia il doppio svantaggio in contropiede, ma fortunatamente il pallonetto dell’attaccante dalla tre quarti esce a lato. Scenetta folcloristica allo scadere del primo tempo con l’allenatore ospite che viene allontanato dall’arbitro dopo un colorito alterco durato diversi minuti e compreso da pochi dei presenti in tribuna.
La ripresa vede l’innesto di forze fresche volte a rimettere in carreggiata il prima possibile la partita. Fede e il Pelle lasciano spazio al Perez (osannato dai suoi tre tifosi sugli spalti) e ad Alberto. Continua lo strapotere dell’Atletico che non lascia respirare gli avversari e li schiaccia nella loro metà campo. L’ingresso di Gallu al posto dell’effimero Giuse (bello, ma etereo) da più peso e concretezza alla manovra. Il pareggio è nell’aria ed arriva al nono per opera della nostra più pericolosa bocca da fuoco: bella conclusione al volo da dentro l’area di Giando che trova impreparato il portiere. L’inerzia della gara non cambia e i nostri tengono il piede premuto sull’acceleratore. Al quindicesimo occasione per Gallu servito in area da Giando dopo una bella fuga sulla fascia sinistra. Il nostro ariete sbaglia il controllo e perde l’attimo propizio per battere a rete. Poco male perché un minuto dopo arriva il gol che tutti aspettavano e tutti volevano. A segnarlo è chi non ti aspetti, colui che macina chilometri in mezzo al campo e lascia i gol e le luci della ribalta agli altri: il nostro Oriali, Teo, che calcia di prima intenzione un cross dalla destra e scavalca il portiere. La reazione degli ospiti è flebile. Son più pericolosi gli eccessi di sicurezza che ad esempio al 22′ portano il Vale a tentare un improbabile colpo dello scorpione per respingere un pallone, ma che si trasforma in un perfetto assist alla punta del Torre . Fortuna vuole che non ne approfitti. Al venticinquesimo arriva il terzo gol a chiudere i giochi ed è ancora lui, il mattatore della serata, Giando a realizzarlo: entra in area, scarta il portiere e da posizione defilata insacca. A dare un po’ di brio al finale ci pensa una nostra disattenzione difensiva che concede al Torre un doppio tap-in sotto porta, sulla prima conclusione ci mette una pezza Carlo con un colpo di reni, sulla seconda non può farci nulla e gli ospiti accorciano le distanze. Di lì alla fine è uno show di Giando che si crea un’infinità di occasioni e se ne mangia altrettante.
Visti gli altri risultati (Casaletto Vaprio e Capergnanica vincenti) ci spetta nei play-off il Capergnanica in trasferta. Resta ancora da sapere quale dei prossimi sabato si disputerà la gara. Il sottoscritto ringrazia tutta la squadra per lo stupendo campionato fatto e comunque vada sarà un successo!
TABELLINO
Atletico Bagnolo – Torre Pallavicina 3-2
Formazione: Carlo, Fede (1′ s.t. Perez), Vale, Bissa, Roby, Teo, Rava, Pelle (1′ s.t. Alberto), Giuse (5′ s.t. Gallu), Pietro (26′ p.t. Marco), Giando.
Marcatori: Giando (9′ s.t., 25′ s.t.), Teo (16′ s.t.).
Faccina su: mister Pezzetti (SpecialOne), Giando (show-man), Teo (cenerentola).
Uomo SKY: Giando.
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abbiamo finito alla grande ,ragazzi fantastici quest’ anno, carichi e con tanta voglia di vincere come nn mai in questi ultimi anni . Dai ancora una grande partita poi il giusto riposo per questi valorosi guerrieri!!!!!!!!!!!!!!!!!