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L’Atletico s’arrende all’US ma festeggia comunque

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L'Atletico Bagnolo

BAGNOLO CREMASCO – L’Atletico non riesce nell’impresa, perde per 6-0 da un Bagnolo in evidente migliore condizione di salute, ma deve essere comunque soddisfatto per ciò che ha mostrato sul campo. Il secondo posto guadagnato grazie alla vittoria in semifinale per due a zero sugli juniores del Bagnolo rappresenta un grosso risultato e contribuisce a mettere fieno in cascina per l’amalgama del gruppo. La partita comincia con il leit motiv che contraddistinguerà tutti i settanta minuti di gioco: l’ manovra e l’Atletico prova a contenere e a ripartire. Già al primo minuto il predominio a centrocampo dei gialloblu porta al tiro il Peder, ex compagno di squadra di molti dei nostri giocatori nelle giovanili dell’US. Nel primo quarto d’ora la difesa comandata da Giò sembra reggere bene l’onda d’urto avversaria. Daniele deve solo intervenire un paio di volte per allontanare una palla pericolosa in area e per respingere di pugni una forte conclusione centrale. Al 17′ però la svolta: Giò stende in area l’attaccante e l’arbitro fischia giustamente il calcio di rigore. Daniele indovina il lato, ma non basta e la palla si insacca.

Lo svantaggio non scompone i nostri che comunque a centrocampo vendono cara la pelle. e il cercano di coprire tutti gli spazi, mentre Enrico (neo acquisto molto promettente) riesce con un paio di spunti a mettere in difficoltà la retroguardia bagnolese. Al ventunesimo la nostra prima conclusione: il appena dentro l’area prova a infilare nell’angolino Tacca, ma il tiro è debole e il portiere blocca senza problemi.

Il Bagnolo risponde con una bella azione tutta di prima che ci costringe a rifugiarci in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte è ancora il Rava a procurarsi una punizione dai venticinque metri. La traiettoria è buona, ma il tiro è fiacco e l’estremo difensore bagnolese fa sua la palla. E’ l’ultimo tentativo dei nostri che da qui in poi non riusciranno più a rendersi pericolosi, anzi. Al ventinovesimo il numero 9 entra in area dall’out di sinistra dribblando un paio di difensori e la conclusione viene respinta in corner. Quattro minuti più tardi è la volta del terzino sinistro gialloblu a  provarci: il suo cross deviato si stampa sul palo a Daniele immobile. Il nostro portiere si rifà allo scadere ribattendo una conclusione da dieci metri. Termina così la prima frazione di gioco e l’Atletico tutto sommato ha ben figurato. I tifosi accorrono al gazebo a rifocillarsi di birra e panini con la salamella fiduciosi di poter fare il colpo gobbo nel secondo tempo. I giocatori invece rimangono a bordo panchina cercando di recuperare le energie necessarie per giocare altri trentacinque minuti da lottatori.

La panchina

La panchina dell'Atletico

Alla ripresa delle ostilità l’Atletico dimostra però l’ancora precaria condizione atletica squagliandosi letteralmente  sotto la calura estiva e nei primi minuti compromette definitivamente la finale. Al secondo minuto Daniele viene trafitto con un perfetto inserimento del terzino che lo sorprende con un diagonale mentre ancora stava uscendo dai pali a chiudere lo specchio della porta.  Altri centottanta secondi e le reti diventano tre: imparabile girata al volo di destro da appena dentro l’area e applausi a scena aperta per il gol più bello della serata. L’Atletico è ormai alle corde, le marcature saltano facilmente e a centrocampo Teo e i compagni di reparto faticano a contenere le avanzate avversarie. Al 12′ palla persa in difesa e poker servito al Bagnolo che sembra voler infierire su un avversario palesemente inferiore. Al ventisettesimo arriva la cinquina con una bella apertura del Peder che il suo compagno sfrutta a dovere. Allo scadere Daniele regala la sesta rete: tiro debole e senza pretese che il nostro portiere, tuffatosi in ritardo, lascia finire nel sacco.

Termina così con un punteggio tennistico la finale del torneo, ma non è questo che conta. Diversi sono stati gli spunti positivi. I nuovi innesti Bissa, Enrico, Rava e Giò hanno fatto molto bene. Sono arrivate anche piacevoli conferme dalla vecchia guardia. Uno su tutti Teo che ha dimostrato già una buona condizione e ha impreziosito la sua prestazione con un doppio dribbling nel secondo tempo che ha mandato in visibilio i tifosi (peraltro facilmente impressionabili dopo le innumerevoli birre, asciugate da un numero imprecisato di salamelle).

Il primo (e fin qui unico nella storia) trofeo è archiviato e già da domani riprendono gli allenamenti in preparazione della gara di coppa del 26 settembre. Non bisogna quindi dormire sugli allori, anzi. Concludo con un proverbio siciliano ad hoc: “a matinata fa la jurnata…” (ringrazio la mia insegnante privata di siciliano per il suggerimento).

TABELLINO

Atletico Bagnolo – US Bagnolo 0-6

Faccina su: Teo Teo, Enrico Pellegrini Enrico, Giovanni Ruini Giò, Rava Rava, Bissa Bissa.

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Il direttore

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4 Commenti »

 
  • ò sarracino scrive:

    abbiamo iniziato la nuova stagione con delle buone sorprese questo mi da fiducia per il campionato che ci affrontiamo a vivere con tanto entusiasmo come sempre del resto ,auguri raga

  • il Direttore scrive:

    Forza ragazzi, dovete impegnarvi al massimo in questo mese perchè sarà la base della forma di tutta la stagione!

  • sicilian's teacher scrive:

    il proverbio era abbastanza attinente, voto 7…nn mi posso sbilanciare troppo…c’è ancora tutto il campionato davanti!

  • il Direttore scrive:

    Troppo buona prof, addirittura un sette! Lo so che sono il suo studente preferito… anche perché mi sa che sono l’unico :-P
    A quando si organizza lo stage in loco? ;-)

 

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