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Buona la prima: Trescore 1 – Atletico 3

CREMASCO – Se il buongiorno si vede dal mattino… Prima partita di campionato e prima vittoria per la squadra di mister Pezzetti che è giunto al campo in tempo per guidare i ragazzi sebbene un impegno imprevisto l’abbia tenuto in forse fino all’ultimo.

Le defezioni in difesa obbligano il nostro allenatore a schierare Bissa libero, ruolo mai provato prima, ma che svolgerà in modo impeccabile. In marcatura Fede e Perez. A centrocampo Marco, , Teo, Rava e Pelle. Davanti la coppia inedita Protto-Mattia.

Due nuovi innesti quindi rispetto alla scorsa stagione, due giocatori che sicuramente hanno migliorato il livello qualitativo della squadra. La partita su un campo di questo genere si preannuncia ricca di gol: le ridotte dimensioni del rettangolo (o forse meglio dire quadrato?) di gioco permettono di calciare in porta appena oltre la linea mediana. E’ fondamentale quindi non commettere disattenzioni anche in mezzo al campo perchè potrebbe essere fatale. Il mister lo sa bene e lo ripete più volte prima della partita.

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La gara inizia con un tiro da fuori area di Teo che prova a suonare la carica. Poco dopo l’Atletico è già in vantaggio: al quarto minuto un lancio del Rava viene intercettato dal difensore che spiazza il proprio portiere. Il Trescore non sembra un granché, ma l’Atletico non riesce a giocare palla a terra come vorrebbe e tutte le palle agli attaccanti sono preda dei lungagnoni difensori biancorossi. Al sesto minuto una combinazione Protto-Tommaso porta al tiro quest’ultimo, ma finisce alto. Dieci minuti più tardi è ancora il nostro venticinquenne attaccante ad avere l’occasione buona, ma saltato il portiere si allunga troppo la palla che finisce sul fondo. Al diciottesimo raccoglie una respinta del portiere su punizione di Marco, ma non riesce a girare in porta.

I locali hanno nel numero 7 e nel numero 10 gli uomini più pericolosi. Al 22′ il primo tentativo dell’ala sinistra che da dentro l’area lascia partire un diagonale di poco a lato. Ma è solo un episodio isolato perché i nostri difensori arginano a dovere i loro tentativi. Bissa sempre attento e pronto a tappare i buchi, Perez pulito e Fede giganteggia non lasciando scampo a chiunque passi dalle sue parti. Il centrocampo tiene bene con la premiata ditta Marco-Rava-Teo che contrastano e ripartono. Il Rava su punizione al ventiseiesimo impegna il portiere e Tommaso non inquadra ancora la porta. Al trentunesimo Daniele deve intervenire uscendo fuori area di ginocchio e anticipando così l’attaccante che per una volta aveva aggirato la nostra linea difensiva. Il primo tempo si conclude qui e sebbene il gioco non sia entusiasmante l’Atletico si dimostra solido.

La ripresa inizia con gli stessi undici, ma la squadra in campo sembra un’altra. Il Trescore guadagna metri e l’Atletico soffre il forcing biancorosso. Nei primi cinque minuti colleziona calci d’angolo come se piovessero. Solo al sesto i nostri rialzano la testa: Tommaso taglia in due il campo lanciando il Protto sulla corsa che tira al volo. Il tiro si trasforma in un cross al centro e Mattia prova l’eurogol calciando di prima a lato.

Comincia la girandola di sostituzioni. All’ottavo escono Perez e Marco per Alessandro e Simo. Al tredicesimo si conclude la partita di un poco efficace Protto che lascia il posto all’altro Bauccio, .

Al quindicesimo Mattia viene atterrato in area e la bionda (l’arbitro) indica il dischetto del rigore. Sulla palla va senza esitare Tommaso che insacca per il raddoppio degli ospiti.

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Il Trescore ha una reazione, ma Daniele è bravo a respingere la conclusione del dieci. La partita non sembra più in discussione e l’Atletico colleziona azioni gol sprecate per l’egoismo o l’imprecisione degli attaccanti. Al ventesimo Mattia realizza il tre a zero, ma la bionda, distante dalla palla, vede un inesistente fuorigioco e annulla. Al ventunesimo fa il suo ingresso in campo Pasì, che sostituisce un Pelle troppo poco sfruttato. Poco dopo capita sui piedi di Tommaso la chance di chiudere definitivamente la partita, ma il nostro numero 5 si fa respingere la conclusione. Pietro entra al posto di Mattia e al ventottesimo arriva il terzo gol, la tipica rete che si realizza su un campo di queste dimensioni: Daniele rinvia, la palla rimbalza poco prima dell’area e Michele anticipa di testa sull’uscita il portiere. Il match finisce qui perché il Trescore spegne la sua foga agonistica e gli ultimi minuti servono da palcoscenico ai Bauccio brothers che si cercano, si trovano e collezionano diverse occasioni, talvolta ignorando egoisticamente compagni meglio posizionati di loro. Solo al 45′, dopo dieci minuti di recupero, arriva il gol della bandiera del Trescore con il numero 5 che su punizione colpisce prima la barriera e poi sulla respinta infila Daniele.

Buona la prova dei ragazzi che non steccano la prima uscita e guadagnano tre punti che fanno senz’altro morale per proseguire il lavoro in allenamento. Di gioco se ne è visto poco, poca palla a terra e molti lanci a cercare le punte che spesso venivano anticipate. Ma come già detto, con un campo così piccolo era veramente difficile immaginarsi una partita diversa. Ottime le prove in difesa di Bissa e del mastino Fede. Davanti un po’ opaco il Protto che probabilmente rivedremo al top quando potrà sfruttare la corsa in spazi più ampi di quelli di Trescore. Il centrocampo ha fatto il suo dovere, nel groviglio di gambe i tre centrali sono riusciti a dare compattezza e un po’ di ordine per evitare che la partita diventasse troppo caotica. Due parole sui nuovi. I Bauccio hanno un grosso potenziale, ma ancora si devono integrare nei meccanismi di squadra. Soprattutto Tommaso è sembrato fin troppo egoista in alcune circostanze, tant’è che il mister durante la partita l’ha rimproverato chiedendogli di essere più generoso. Di sicuro ha personalità da vendere. Non capita tutti i giorni di vedere un giocatore che alla prima partita colleziona così tante azioni gol e sul calcio di rigore va sul dischetto senza timore. Mattia ha sofferto come il Protto le dimensioni ridotte del campo e non ha potuto sfruttare la progressione e la velocità. Ma il ragazzo c’è e si vedrà. Pasì ha giocato un quarto d’ora sulla fascia provando a difendere e a rilanciare l’azione. Volitivo. Alessandro è stato impiegato in un ruolo non propriamente suo, il marcatore, più consono a suo fratello, ma comunque si è impegnato e ha ben figurato.

TABELLINO

O.R. Trescore – Atletico Bagnolo 1-3

Marcatori: 4′ autogol Trescore, 15′ s.t. Tommaso (R), 28′ s.t. Michele.

Daniele, Fede, Bissa, Tommaso, Michele, Pietro.

Bissa – ha saputo interpretare nel migliore dei modi un ruolo mai fatto prima.

Il direttore

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