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Atletico Chianti – Amatori Bagnolo 86 0-4

La squadra dell'Atletico Chianti

La squadra dell'

Esordio poco felice dell’Atletico Chianti in questa nuova stagione 2008-2009. Amichevole di lusso quella svolta domenica 21 settembre contro i pluripremiati concittadini degli . Ed infatti le differenze di valori in campo non sono tardate a farsi vedere. Ma procediamo con ordine.

Al campo hanno risposto alla convocazione solo 12 elementi. E già questa è la prima nota stonata della nostra beneamata compagine. Nota stonata perchè anche quest’anno la rosa a cui attingere è numerosa: 28 elementi. Ma tra coloro che non sono disponibili e non lo saranno ancora per molto tempo, tra coloro che hanno preferito le birre il sabato sera o la sagra a Vaiano il giorno della partita, gli uomini a disposizione dell’improvvisato allenatore Fabio “Jascin” Polastri raggiungevano a malapena il numero minimo per poter affrontare l’impegno preso. Addirittura la squadra ha iniziato in dieci in attesa che il Depre si presentasse al campo e smettesse gli infradito per indossare i più consoni scarpini a tredici. Unico uomo in panchina Pietro Calabria, vecchia conoscenza del sottoscritto e, purtroppo, comunque a mezzo servizio a causa di un ben noto problema al ginocchio destro. Da ammirare comunque per la volontà di essere della partita.

Come detto la partita inizia tutta in salita per i nostri granata che in dieci, e poi in undici, faticano a prendere le misure ad un Amatori Bagnolo 86 (Amatori, n.d.r.) chiaramente più avanti nella preparazione atletica. Il 3-5-2 approntato da Jascin non riesce ad arginare gli esterni avversari che fanno il bello e cattivo tempo sulle fasce. Il Quare, Simo e Gigi non riescono a trovare la posizione in mezzo al campo che permetta loro di contrastare la regia di Campana, sempre bravo a orchestrare la manovra avversaria. Malgrado queste difficoltà è solo grazie ad una sfortunata autorete che gli Amatori passano in vantaggio. Deviazione infelice di un nostro difensore su un velenoso cross dal fondo. Nulla ha potuto fare il portiere Daniele.

Sotto di un gol l’Atletico comincia a mostrare il brutto difetto che l’aveva contraddistinta durante tutto lo scorso campionato: il nervosismo tra i giocatori.  C’è chi comincia a dire agli altri cosa fare, chi risponde a modo e chi, credendosi forse meglio degli altri, manda a quel paese il compagno che sbaglia. Nel giro di pochi minuti il punteggio si fissa sullo 0-4. Almeno due reti sono frutto di contropiedi e di sbilanciamento della squadra. A mente fredda (e con un paio di birre nello stomaco) c’è anche chi suggerirà al sottoscritto che forse in futuro sarà meglio per noi se i calci d’angolo a nostro favore li calciamo direttamente fuori. Perchè come spesso è accaduto in passato, proprio da un corner a nostro favore è nato il quarto gol degli Amatori. Azione rapida in ripartenza che nessuno dei centrocampisti e dei difensori è stato in grado di bloccare.

Jascin cerca di far quadrare il cerchio

Jascin cerca di far quadrare il cerchio

La prima frazione di gioco si è conclusa con un pesante passivo e con gli animi accesi. La tensione fra i giocatori era palpabile. Probabilmente erano ancora freschi nei ricordi dei giocatori le frizioni, i disaccordi dello scorso campionato e i primi trentacinque minuti di gioco non hanno di certo contribuito a migliorare i rapporti. Anzi. Dopo dieci minuti per riprendere un poco di fiato, riprende la partita. Gli avversari fanno un grosso turn over mentre noi, per ovvi motivi, ci limitiamo a operare degli spostamenti di ruolo. Le scelte operate sembrano dare i loro frutti. O quantomeno contribuiscono alla nostra causa perchè, finalmente, anche il nostro centrocampo comincia a ingranare. Gli amatori non si vedono più così facilmente dalle parti della nostra area e noi riusciamo ad imbastire anche delle buone giocate. Da segnalare nella ripresa l’ingresso in campo di Pietro Calabria che calcare nuovamente i campi di calcio dopo tanti anni lo ha emozionato non poco. Sebbene le sue condizioni fisiche siano precarie, un elemento del suo calibro potrebbe veramente fare comodo all’Atletico per cui anche per questo mi auguro che possa ristabilirsi presto.

La gara non regala più altri gol e finisce con il risultato del prima frazione. Sono molti gli spunti che si traggono dalla prima uscita stagionale. Qualcuno di buono fortunatamente c’è. L’innesto di Gigi a centrocampo, con il suo bagaglio tecnico e di esperienza, potrebbe veramente permettere di farci fare quel piccolo salto di qualità che in molte occasioni la scorsa stagione ci è mancato. La migliore prestazione della squadra nel secondo tempo voglio considerarla come una nota beneaugurante. Riuscissimo a interpretare le gare da subito con la corretta mentalità forse potremmo fare molti più punti. Gli infortunati sicuramente potranno dare un apporto ulteriore alla potenzialità della squadra. Perdere come ci è successo oggi con tutti gli assenti, il ritardo di preparazione mi fa sperare che, se riusciremo a creare un vero gruppo con un vero spirito di squadra, potremo toglierci qualche piccola soddisfazione. Ma domenica prossima è già ora di verdetti. Comincia infatti la Coppa con la trasferta della Pierina per affrontare il Du Pub. Partita difficile che metterà subito alla prova il valore del nostro undici. Mi auguro solamente che fra sette giorni i giocatori convocati possano essere sedici. Perchè se già a settembre abbiamo problemi di organico non credo che potremo puntare a migliorare i risultati degli anni passati.

Prossimo appuntamento domenica 28 settembre al campo della Pierina di Crema alle 10:30. Venite numerosi!

Il direttore

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