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Atletico Champagne: gioco, 4 reti e turno superato

CREDERA – E’ fin troppo bello per essere vero. L’Atletico gioca, diverte e passa il primo turno di coppa CSI in scioltezza. Ci è voluto un tempo per piegare le resistenze del Rovereto, ma una volta fatta la prima rete la partita è stata vinta senza patemi e con un’autorevolezza che in poche altre occasioni i tifosi avevano visto.

Sull’ottimo terreno di gioco di Credera mister Pezzetti decide di schierare un inedito modulo 4-4-2 con Daniele tra i pali, Bissa e Alberto sulle fasce, Valerio e Michele centrali, , Teo, ed Enrico sulla linea mediana e Alex e punte di riferimento. A scaldare la panchina nomi illustri come Simone Campigli e , da sempre pedine inamovibili del centrocampo che, evidentemente, da quest’anno dovranno sgomitare per trovare spazio in una rosa folta e, per quanto visto stasera, ben assortita e competitiva.

La partita è divertente e veloce. L’Atletico esalta subito la torcida bagnolese con fraseggi, cambi di gioco e tanta qualità, grazie soprattutto al Rava, in grado di dare sempre geometria, e ad un devastante Proietto che sulla fascia fa il bello e il cattivo tempo. Impressionante il suo cambio di passo e la facilità di corsa che per tutta la partita gli permetteranno di essere una spina nel fianco costante del Rovereto. Anche i compagni però giocano bene. Probabilmente mister Pezzetti ha pizzicato le corde giuste negli spogliatoi durante il briefing prepartita perché gli undici in campo hanno un approccio alla partita perfetto. Dietro, la coppia di centrali Valerio e Michele non sbaglia una palla, disimpegnandosi con tranquillità anche in situazioni pericolose. Devo dire che Milan lab ha fatto veramente un miracolo con il nostro carabiniere (Valerio , n.d.r.) perchè per tutto il primo tempo chiude, accorcia e raddoppia come se nulla fosse. A fianco ha comunque un fior fior di giocatore che vi anticipo vincerà il premio “Uomo sky” del mister. Sugli esterni Alberto e Bissa coprono le folate offensive di Enrico e Proietto, non disdegnando comunque l’iniziativa personale. Teo in mezzo al campo è quello chiamato al compito più ostico: coprire più campo possibile per poter dare maggiore libertà al duo delle meraviglie, Rava e Proietto. E’ veramente un piacere vederli duettare e se si considera che siamo solo all’inizio della stagione son sicuro che daranno ai tifosi un sacco di soddisfazioni. Davanti Giando e Alex corrono e si battono per recuperare qualche pallone che all’inizio tarda ad arrivare.

Sebbene i primi venti minuti siano serviti più che altro di studio, l’Atletico colleziona alcune occasioni importanti. Già al primo Teo serve in profondità Giando che riesce a scartare il portiere, ma il tiro viene deviato in corner da un difensore. Il Rovereto risponde dopo due minuti con un colpo di testa che finisce abbondantemente a lato. Al quinto Proietto accelera e crossa al centro per Giando che scarica sul Rava, ma calcia fuori. Il pressing è alto e capita spesso che a centrocampo si rubino palloni che poi si tramutano in ghiotte chance. Da una di queste al dodicesimo scaturisce la punizione che calcia il Rava. La traiettoria da l’illusione del gol, ma esce di poco sopra la traversa. Il Rovereto non ci sta e risponde con una deviazione volante sottoporta che sfiora il bersaglio con Daniele immobile spettatore. Al diciassettesimo primo palo dei nostri: Proietto serve una palla d’oro ad Alberto che evita il fuorigioco, scarta il portiere, ma la conclusione finisce sul legno. I locali accennano una flebile risposta con una punizione dal limite che il numero 9 calcia alto. L’attaccante ci riprova però poco dopo con un gran diagonale che stavolta fa accapponare la pelle dei tifosi ospiti.

Al ventottesimo minuto ecco puntuale come un orologio svizzero l’uscita a vuoto di Daniele che manca col pugno la palla, ma la sfiora di quel tanto che basta per mandare in controtempo l’avversario. Dal corner seguente altra presa mancata che per poco non ci costa caro. Per fortuna la difesa sbroglia in qualche modo. Sul finire della prima frazione, dall’ennesima ripartenza bruciante dei nostri Enrico ha sui piedi il pallone del vantaggio, il suo pallonetto scavalca il portiere, ma accarezza il palo esterno. Poco più tardi, i continui giochetti irridenti di Proietto portano a quella che forse è stata la svolta della gara: il numero 3 gli molla un calcione e il gesto è talmente plateale che l’arbitro non può far altro che estrarre il cartellino rosso. Rovereto in dieci con ancora tutta la ripresa da giocare.

Nel secondo tempo Daniele lascia il posto tra i pali a Simone come da accordi presi prima della partita, mentre l’Atletico sfrutta l’uomo palesando una netta superiorità tattico-atletica. Giusto il tempo di registrare un tiro secco, ma impreciso di Teo da fuori area e la sostituzione di Valerio con Andrea che arriva il gol del vantaggio. Giando scatta sul filo del fuorigioco e appena entrato in area rientra sul destro, dribbla il diretto avversario e calcia con precisione sul primo palo facendo esplodere la curva bagnolese. Uno a zero fra le proteste dei locali per la posizione, a detta loro, irregolare del nostro bomber.

Alle prime avvisaglie di rilassamento dei nostri e di cedimento a centrocampo, mister Pezzetti azzecca la mossa inserendo Simone al posto di Teo. Il giocatore toscano da nuova linfa alla mediana e contribuirà in maniera netta a rialzare le difese del nostro centrocampo.

Al decimo l’occasione più propizia per il Rovereto. La punizione calciata sul primo palo viene deviata da un ottimo Simone che vola all’incrocio e strappa gli applausi del pubblico. Da qui in poi è solo un monologo ospite che, anche quando si vede costretto ad abbassare il baricentro, trova comunque la voglia, le gambe e la forza per ripartire in contropiede. Proietto è veramente in ottima forma stasera e crea scompiglio ogni qualvolta riceve palla. Giando è il catalizzatore di tutte la azioni di questa: prima spara contro il portiere in uscita e poi prende una traversa clamorosa che avrebbe meritato ben altra sorte. Entrano nel frattempo anche Roby, Marco e Federico per Alex, Enrico e Alberto.

Al 23′ da un’altra ottima azione corale arriva il raddoppio del Rava: il nostro centrocampista riceve palla dentro l’area e, sebbene coperto dal difensore, prende la mira e la mette dove il portiere non può arrivare. Il mister prosegue la girandola di sostituzioni e fa entrare Pietro al posto di Giando che raccoglie gli applausi dei tifosi e lascia la fascia di capitano a Proietto. Poco dopo arriva la terza rete. Stavolta ci pensa il portiere che sbaglia la presa in uscita da un calcio d’angolo e fa carambolare il pallone in porta. Ormai il Rovereto ha gettato la spugna e per i nostri è veramente un gioco da ragazzi arrivare negli ultimi sedici metri. Al ventinovesimo punizione da dentro la lunetta dell’area e Marco pennella una traiettoria perfetta: traversa gol e il punteggio ci sorride, 4-0. L’Atletico gioca sul velluto concedendo gli ultimi dieci minuti al Rovereto che con una reazione d’orgoglio segna la rete della bandiera. La partita finisce quattro a uno e l’Atletico Bagnolo passa il turno senza affanni.

I tifosi e la stampa festaggiano la vittoria

I tifosi e la stampa festaggiano la vittoria

Ottimo inizio di stagione che fa già sognare tifosi e dirigenza. Il mister, intervistato a fine gara tra una birra e l’altra, ha manifestato ottimismo, mantenendo pur sempre quell’aplomb che lo contraddistigue. Sicuramente l’avversario non era dei più ostici, di certo la superiorità numerica per metà partita ha influenzato l’andamento della gara, però c’è da dire che i ragazzi hanno saputo esprimere un gioco degno di nota, con triangoli e cambi di gioco che l’anno scorso non vedevamo. Di certo l’allenatore ha portato una nuova cultura, un nuovo modo di affrontare gli allenamenti che sta producendo i suoi frutti. Anche il clima, l’aria che si respira è diverso, molto più salubre. Domani, sabato, ci sarà già il secondo banco di prova. Comincia il campionato. L’Atletico affronterà il Casaletto Vaprio B e vedremo se il brutto anatroccolo si trasformerà in un cigno. Anche se non offrirà una prestazione pari a quella di coppa, non bisogna disperarsi perché il progetto c’è ed è portato avanti da persone volenterose e determinate. Vi lascio con un proverbio siciliano, lingua ormai cara al sottoscritto e fucina di innumerevoli perle di saggezza: “Cu bedda voli appariri tant guai a patiri…“.

(Per la traduzione lasciate un commento per la Sicilian Teacher che segue sempre il sito e fugherà ogni vostro dubbio in merito.)

TABELLINO

Or. Rovereto – Atletico Bagnolo 1-4

Marcatori: Giando (7′ st), Rava(23′ st), aut. portiere(27′ st), Marco (30′ st).

Uomo Sky: Michele.

Freccina su: Proietto (devastante), Valerio (chirurgico), Rava (metronomo), Giando (rapace), Marco (guizzante).

Il direttore

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